PAG (PAGO)
L'isola di Pag (Pago) con i suoi 63 km, è la seconda per grandezza di tutto l'Adriatico. La sua costa è frastagliata (lunga 269 chilometri) ed è piena di bellissime spiagge sabbiose e di ghiaia. La parte dell'isola rivolta verso la catena montuosa del Velebit, essendo soggetta al vento di bora, non ha alcuna vegetazione. Questo paesaggio brullo e pietroso ricorda quello lunare. Nel 1970 l'isola venne collegata alla terraferma per mezzo di un ponte. Essendo il terreno pietroso, la viticoltura sull'isola non è quantitativamente elevata, ma la qualità del poco vino prodotto è eccellente (vino "Zuica"). Accanto alla coltivazione di ulivi, poi, ci sono alcune specialità della zona molto rinomate, come il miele, la carne d'agnello che è la migliore della Croazia e il formaggio pecorino. Quest'ultimo, ricco di grassi, è conosciuto in tutto il mondo. Il segreto per cui la carne, il latte e il miele sono cosi gustosi sta nelle erbe aromatiche che crescono sull'isola e nell'aria salmastra portata dal vento.CITTÀ DI PAG (PAGO)
La città di Pag (Pago) viene menzionata per la prima volta nel X secolo. Nel 1192 viene costruita la chiesa di Santa Maria, che ancora oggi domina la parte vecchia della città. Durante il regno di Bela IV la città di Pag (Pago) ottenne lo status di città libera, e ancora oggi viene conservata la bolla originale del re, con impressa la data del 30 marzo 1244. Dall'inizio degli anni '60 si ebbe un graduale sviluppo del turismo. Questa nuova attività economica ha modificato lo stile di vita ma anche l'urbanistica di questi luoghi; negli ultimi decenni, infatti, la città si è sviluppata oltre il suo centro storico. Altri monumenti culturali sono: il palazzo del conte, il palazzo vescovile, la chiesa gregoriana, la chiesa francescana, la chiesa di Santa Maddalena ed altri ancora. Il conosciutissimo merletto di Pag (Pag) proviene dalla parte meridionale del Mediterraneo. Per le sue specifiche caratteristiche si distingue dagli altri: esso nasce senza campioni o prototipi e rispecchia, nei suoi disegni, la vita e le tradizioni della zona. D'estate, per le vie della città, ci sono le donne che creano questi pizzi: da loro potrete acquistare i merletti. Ancora oggi, inoltre, molte famiglie dell'isola posseggono l'antico costume tradizionale, ereditato dai loro avi oppure ricreato sulla base di modelli antichi. Questi abiti sono di grande valore e dimostrano quanto, per gli isolani, la propria tradizione sia importante. Il costume nacque durante il dominio della Serenissima e mantiene, tutt'oggi, il suo disegno tradizionale.Nota: a Stara Novalja ci sono un Fast Food e il ristorante Boskinac, con una ricca cantina di vini locali. Oltre alle sue bellezze artistiche e alle specialità culinarie, l'isola offre anche un'attiva vita notturna, sulla spiaggia di "Zrce", vicino Novalja - divertimento per i giovani, giorno e notte! I ciclisti e gli amanti della montagna troveranno, inoltre, quest'isola il loro luogo ideale.
Possibilità di escursioni: al Parco nazionale di Paklenica, al Parco nazionale di Krka, al Parco nazionale a Nord del Velebit, al Parco nazionale delle isole Kornati, a Zrmanja, canoa safari, Jeep safari sulle tracce di "Winetou".










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