Bozava
Il paese, situato in una zona boscosa, fa parte di uno dei più bei arcipelaghi di Zadar (Zara). Esso risale al tempo degli Illiri. Questo è dimostrato dai resti ritrovati, sulle colline della Kruna, di una colonia illirica e, più in basso, dal ritrovamento di molteplici resti romani. I croati lo popolarono nel IX secolo. Il paese viene nominato, con il nome di Bosana, già nel 1327. È stato spesso esposto ad attacchi di vari popoli, ed ancora oggi alcune case, sono circondate da mura in pietra con evidenti segni di spari. Molto interessanti sono anche i resti delle pareti fortificate risalenti al XVIII secolo. Nella chiesa parrocchiale di San Nicola, del IX secolo, sono custodite tre croci gotiche, del XIV-XV secolo, create da due orefici di Zadar (Zara), Stjepan e Pavao Petrov Kotoranin. Sopra l'ingresso della chiesa c'è una rappresentazione in rilievo di San Nicola scolpita nel 1469. All'interno della stessa sono custoditi un crocefisso in legno in stile gotico, risalente al XV secolo, caratteristico per i preziosi intagli, e due lastre risalenti all'epoca preromana con intrecci in rilievo. Partendo da Bozava, si arriva a piedi fino a Veli Rat o alla baia di "Saharun " in solo mezz'ora. A Brbinj c'è l'imbarco principale dei traghetti dell'isola di Dugi otok. Questo è l'unico paese dell'isola in cui c'è del traffico. Da qui si può prendere il traghetto per Zadar (Zara). Da quest'ultima partono le escursioni verso i parchi nazionali di Krka, Paklenica e dei laghi di Plitvice. Inoltre, vale sicuramente la pena di visitare le città di Zadar (Zara), di Nin, e l'isola di Pag (Pago). Nell'isola non c'è molto traffico e, per questo motivo, è l'ambiente ideale per ciclisti e amanti delle passeggiate all'aria aperta. Durante l'alta stagione ci sono dei collegamenti da Bozava a Zadar (Zara) mediante delle barche veloci.Noi consigliamo di visitare il Parco nazionale delle isole Kornati, che è letteralmente un paradiso terrestre.










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